“un corso di sicurezza in ambiente innevato totalmente gratuito, completo di Guida Alpina e tutto il resto??”
Non ci credevo quando l’ho letto in rete….ma l’incredibile si è trasformato in realtà.
Il 12-13-14 gennaio 2007 si è svolto a Piancavallo (PN) il primo “Corso sulla sicurezza in ambienti innevati”.
Il corso parte da un progetto dal meraviglioso Dorino Bon che con immenso impegno, dedizione, altruismo, entusiasmo e vera e propria devozione per la montagna, è riuscito a trascinare nell'impresa Paolo De Nardo (collaboratore della casa produttrice di racchette da neve “BALDAS”) e la Guida Alpina Aldo Michelini, che con grosso impegno e professionalità sono riusciti a coinvolgere tutti i partecipanti, e sono riusciti a realizzare un corso perfetto sotto tutti gli aspetti.
Nonostante la scarsità della neve, che comunque siamo riusciti a trovare, il corso (teorico e pratico) ha trattato i seguenti argomenti:
- introduzione alle escursioni in ambienti innevati con cenni ad ambiente, flora e fauna
- i problemi legati alla stabilità del manto nevoso
- esame dell’attrezzatura individuale necessaria con particolare riguardo all’autosoccorso dei travolti in valanga (ARVA – Pala – Sonda)
- esercitazioni pratiche di ricerca con apparecchiature elettroniche (ARVA)
- nozioni base di nivologia: forme dei cristalli, metamorfismi
- i principali fattori meteo che influiscono sul manto nevoso
- esercitazioni pratiche di analisi stratigrafica del manto nevoso e riconoscimento dei principali tipi di cristallo
- osservazioni esterne del manto nevoso, informazioni sulle condizioni locali, il bollettino delle valanghe
- prove empiriche per l’individuazione dei piani di slittamento all’interno del manto nevoso
- scelta del percorso da seguire in base alle informazioni in possesso
- comportamenti atti a prevenire gli incidenti in valanga
Il corso è stato davvero valido ed organizzato con professionalità. Era il primo del suo genere in Regione, ed è dovuto nascere dal desiderio di un privato che ama oltremodo le montagne friulane e coloro che le frequentano, e che ha speso energie, tempo e soldi propri per realizzare un sogno: la sicurezza in montagna non deve avere costi e, quindi, tutti devono avere la possibilità di poterne usufruire.
Grazie Dorino.